Il gioco dei dadi è uno dei giochi d’azzardo più antichi che esistono. Le prime tracce del gioco risalgono all’Egitto del secondo millennio prima di Cristo. Originariamente i dadi non avevano l’aspetto cubico di quelli odierni ma erano creati con gli stragali, le ossa delle caviglie di animali domestici o cacciati.
In genere quando comprate un gioco casalingo, che sia d’azzardo o no, i numeri rappresentati dai cerchi su ogni faccia dei dadi sono ottenuti scavando una piccola infossatura nella faccia del dado.
Nei dadi usati dai casinò, queste infossature non esisitono. Per essere sicuri di non influenzare il rotolio dei dadi, il peso del cubo deve essere distribuito uniformemente su tutte le facce, e quindi scavando le infossature questa uniformità verrebbe alterata.
Per ottenere dadi da casinò i cerchi che rappresentano i numeri vengono ottenuti colorando le zone dei cerchi, o con altri metodi che non comportano l’alterazione della superfice del cubo.